La Direttiva macchine 2006/42/CE, recepita in Italia con il D.Lgs. 17/2010, stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza per macchine, quasi-macchine, attrezzature intercambiabili, componenti di sicurezza e accessori di sollevamento. Dal 20 gennaio 2027 sarà sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230, direttamente applicabile in tutta l’Unione.
Cosa facciamo
- verifica del campo di applicazione: macchina, quasi-macchina o insieme di macchine, e altre direttive applicabili (bassa tensione, EMC, ATEX, PED);
- individuazione delle norme armonizzate di tipo A, B e C pertinenti;
- analisi dei rischi secondo la UNI EN ISO 12100 e verifica dei requisiti essenziali di sicurezza (RES) uno per uno;
- redazione del fascicolo tecnico, della Dichiarazione di conformità CE (o di incorporazione per le quasi-macchine) e indicazioni per la targa;
- manuale di istruzioni per installazione, uso e manutenzione;
- per le macchine dell’Allegato IV (Allegato I del Regolamento), scelta della procedura di valutazione e supporto nel rapporto con l’Organismo Notificato.
Prepararsi al Regolamento 2023/1230
- istruzioni ammesse in formato digitale, con copia cartacea su richiesta dell’acquirente;
- nuovi requisiti di protezione contro la corruzione dei sistemi di comando e dei software di sicurezza (cybersicurezza);
- requisiti per macchine con comportamento autonomo o evolutivo basato sull’intelligenza artificiale;
- definizione di modifica sostanziale: chi la esegue assume gli obblighi del fabbricante.
Per le macchine in progettazione oggi conviene impostare fin da subito il fascicolo secondo il Regolamento: eseguiamo la gap analysis della documentazione esistente e indichiamo cosa aggiornare.
Quando la procedura di valutazione della conformità richiede l’intervento di un Organismo Notificato, prepariamo la documentazione e seguiamo l’azienda nel rapporto con l’organismo scelto. ITEC ProSafe H&S si occupa della consulenza; la marcatura CE resta una responsabilità del fabbricante.

