La UNI/PdR 192:2026, pubblicata il 14 aprile 2026, definisce i requisiti di un sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. È stata promossa dai Dipartimenti per le politiche della famiglia e per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento, e prevede una certificazione di terza parte basata su indicatori di prestazione. Si applica alle organizzazioni private e, dove la normativa lo consente, a quelle pubbliche.
Gli ambiti
- organizzazione del lavoro e flessibilità di orari e modalità;
- sostegno alla genitorialità, alla maternità e alla paternità;
- supporto a chi assiste familiari (caregiver);
- salute e benessere delle persone e servizi per le famiglie;
- sviluppo professionale e continuità di carriera.
Cosa facciamo
- analisi iniziale delle politiche, dei servizi e dei dati del personale rispetto ai requisiti della prassi;
- definizione della politica di conciliazione, approvata dalla direzione, e di obiettivi misurabili;
- costituzione e affiancamento del gruppo di lavoro interno con il suo responsabile;
- piano delle azioni e impostazione degli indicatori da monitorare;
- audit interni e supporto durante le verifiche dell’organismo di certificazione.
Perché conviene
- si affianca alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere: per le aziende già certificate molti dati e processi sono in comune;
- il Dipartimento per le pari opportunità indica che il cosiddetto decreto lavoro collega la certificazione a un esonero contributivo fino all’1% dei contributi a carico del datore di lavoro, con un limite di 50.000 euro annui: le modalità di accesso vanno verificate al momento della domanda;
- migliora il clima aziendale e la capacità di attrarre e trattenere le persone.
La certificazione è rilasciata da organismi terzi indipendenti; ITEC ProSafe H&S si occupa della consulenza.

