Blog

Legge 132/2025 sull'intelligenza artificiale: l'obbligo di informare i lavoratori

Con la Legge 23 settembre 2025, n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025, l'Italia si è dotata di una legge quadro sull'intelligenza artificiale che affianca l'AI Act europeo. Individua le autorità nazionali (AgID e ACN) e introduce regole specifiche per alcuni ambiti, tra cui il lavoro.

IA e rapporto di lavoro

  • l'IA nel lavoro deve essere usata per migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l'integrità psicofisica dei lavoratori e accrescere la produttività, nel rispetto della dignità e della riservatezza;
  • il datore di lavoro deve informare il lavoratore dell'utilizzo dell'IA nei casi e con le modalità previste dall'art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997, introdotto dal Decreto Trasparenza;
  • l'obbligo riguarda sia i rapporti di lavoro nuovi sia quelli già in corso;
  • l'informativa deve essere chiara, in formato strutturato e accessibile.

Professioni intellettuali

La legge prevede inoltre che i professionisti che utilizzano sistemi di IA lo facciano solo come supporto all'attività, con prevalenza del lavoro intellettuale, e ne informino i clienti in modo chiaro.

Il collegamento con privacy e sicurezza

Quando i sistemi di IA trattano dati dei dipendenti (ad esempio per organizzare turni o valutare prestazioni) entrano in gioco anche il GDPR, l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori e, se cambia l'organizzazione del lavoro, la valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/08.

ITEC ProSafe H&S aiuta a predisporre informative e procedure con il servizio di conformità AI Act e Legge 132/2025.

Vuoi approfondire l’argomento per la tua azienda? Contatta i nostri esperti.