Gli strumenti di intelligenza artificiale generativa sono entrati negli uffici, spesso prima che l'azienda abbia deciso come usarli. Il rischio principale non è tecnologico ma organizzativo: inserire in uno strumento esterno dati che non dovrebbero uscire dall'azienda.
I rischi da gestire
- dati personali di clienti e dipendenti caricati in servizi senza adeguate garanzie contrattuali;
- informazioni riservate (offerte, progetti, documenti tecnici) condivise con fornitori esterni;
- risposte inesatte usate senza verifica in documenti ufficiali o comunicazioni ai clienti;
- violazioni di diritti di terzi nei contenuti generati.
Cosa dovrebbe contenere una policy aziendale
- quali strumenti sono autorizzati, preferendo versioni aziendali con garanzie su conservazione e uso dei dati;
- quali dati non possono mai essere inseriti;
- l'obbligo di verifica umana dei risultati prima dell'uso;
- chi è responsabile e come segnalare problemi o incidenti;
- la formazione del personale, richiesta anche dall'obbligo di alfabetizzazione dell'AI Act.
Prima di adottare uno strumento conviene valutare il fornitore (nomina a responsabile del trattamento, luogo di conservazione dei dati, trasferimenti extra UE) e, nei casi previsti, svolgere una valutazione d'impatto (DPIA).
ITEC ProSafe H&S aiuta a redigere policy d'uso e a valutare i fornitori con il servizio di conformità AI Act e Legge 132/2025.



