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Refrigeranti alternativi: cosa sapere su R32, R290 e CO2

Il Regolamento (UE) 2024/573 prosegue la riduzione progressiva (phase-down) degli idrofluorocarburi immessi sul mercato europeo, fino all'azzeramento previsto per il 2050, e introduce divieti per i gas ad alto GWP. Installatori e manutentori lavorano sempre più spesso con refrigeranti alternativi.

I principali refrigeranti alternativi

  • R32 (difluorometano): HFC con GWP molto più basso dell'R410A, diffuso nei climatizzatori split; è classificato A2L, cioè leggermente infiammabile;
  • R290 (propano): refrigerante naturale con GWP trascurabile, usato in pompe di calore e refrigerazione commerciale; è classificato A3, altamente infiammabile, e richiede limiti di carica e precauzioni specifiche;
  • R744 (CO2): naturale, non infiammabile, con GWP pari a 1; lavora a pressioni molto elevate e richiede componenti e competenze dedicate;
  • HFO e miscele HFO/HFC: GWP molto basso, spesso A2L, usati come sostituti in diverse applicazioni.

Sicurezza e formazione

Lavorare con gas infiammabili richiede attrezzature idonee, valutazione del rischio di atmosfere esplosive durante gli interventi e formazione specifica del personale. Anche il DVR dell'impresa installatrice va aggiornato quando si introducono nuovi refrigeranti.

ITEC ProSafe H&S supporta le imprese del settore nella valutazione dei rischi e nella gestione degli obblighi verso la Banca Dati F-GAS.

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