Textile Exchange gestisce due standard molto diffusi per i materiali riciclati: il GRS (Global Recycled Standard) e l'RCS (Recycled Claim Standard). Entrambi verificano il contenuto riciclato e la catena di custodia, ma con livelli di impegno diversi.
Le differenze principali
- RCS: certifica prodotti con almeno il 5% di materiale riciclato; si concentra sulla tracciabilità del contenuto riciclato;
- GRS: richiede almeno il 20% di contenuto riciclato per la certificazione e almeno il 50% per l'etichetta sul prodotto destinato al consumatore;
- il GRS aggiunge requisiti sociali, ambientali e chimici per i siti produttivi, mentre l'RCS non li prevede.
Nuove versioni e cosa aspettarsi
Le versioni GRS 5.0 e RCS 3.0 saranno obbligatorie per gli audit dal 31 dicembre 2026. Textile Exchange sta inoltre unificando i propri standard nel nuovo Materials Matter Standard, previsto come obbligatorio dalla fine del 2027.
La scelta dipende dalle richieste dei clienti: i brand con politiche di sostenibilità strutturate chiedono sempre più spesso il GRS. ITEC ProSafe H&S affianca le aziende del settore tessile nella preparazione dei sistemi e della documentazione.



