Oltre agli standard volontari, il settore tessile deve prepararsi a nuove regole europee sulla comunicazione ambientale e sulle informazioni di prodotto.
Direttiva (UE) 2024/825: basta dichiarazioni generiche
La direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde modifica le regole sulle pratiche commerciali scorrette. Gli Stati membri la applicano dal 27 settembre 2026. Tra le novità:
- divieto di dichiarazioni ambientali generiche (come "eco", "green", "sostenibile") non supportate da prestazioni ambientali eccellenti riconosciute;
- divieto di marchi di sostenibilità non basati su un sistema di certificazione o non istituiti da autorità pubbliche;
- limiti alle dichiarazioni basate sulla compensazione delle emissioni.
ESPR e passaporto digitale dei prodotti
Il Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR) sulla progettazione ecocompatibile consente di fissare requisiti di durabilità, riparabilità e contenuto riciclato, e introduce il passaporto digitale dei prodotti. Il tessile è tra le categorie prioritarie: i requisiti concreti arriveranno con atti delegati specifici.
Certificazioni come GOTS e GRS sono uno strumento solido per sostenere le dichiarazioni ambientali. ITEC ProSafe H&S supporta le aziende del settore tessile nel percorso di certificazione.



